| Tempi di rinnovamento |
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| Scritto da Alex Farinelli | |
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Tempi di rinnovamento La politica ticinese, e in modo particolare il nostro partito, stanno vivendo un momento che io definirei straordinario: la concomitanza di due eventi farà si che la prossima tornata elettorale proporrà un rinnovamento radicale della nostra classe politica. Da un lato vi è un aspetto ciclico che riguarda tutti i partiti e tutti i livelli istituzionali, basti pensare solo al Consiglio di Stato, dove tra poco più di due anni probabilmente quattro Consiglieri non si ripresenteranno alla corsa elettorale o ai nostri rappresentanti alle camere federali dove qualcuno ha già annunciato che non solleciterà un nuovo mandato mentre altri probabilmente seguiranno questa strada. Dall’altro vi sarà, per la prima volta all’interno del PLRT, l’entrata in vigore del vincolo al numero dei mandati fortemente voluto da GLRT e approvato dal Congresso cantonale. La somma di questi due fattori farà si che a livello federale, cantonale e comunale si verificherà un cambiamento, che mi permetto di definire, generazionale. Questi cicli di rinnovamento dovrebbero avvenire decisamente con maggiore regolarità ma con minore radicalità: troppo spesso si è assistito a dei salti generazionali, che non sono funzionali al Partito, al Paese e alla società in generale. Il verificarsi di questi salti disperde un patrimonio preziosissimo quale l’esperienza accumulata, che purtroppo non si riesce a trasmettere a coloro che saranno gli amministratori di domani, rischiando di ritrovarsi ogni volta ai piedi della scala. Da poco ho assunto la presidenza del movimento giovanile del PLRT e sono convinto che uno dei nostri compiti, probabilmente il più importante, è quello di sensibilizzare sistematicamente, a tutti i livelli, il Paese e il Partito, per preparare costantemente il rinnovamento che dovrebbe sempre essere costante e graduale e non come spesso accade un onda che spazza una generazione per lasciare il posto a un’altra. Per cui, nonostante le elezioni appaiano ancora come un punto all’orizzonte non facciamoci sorprendere, prepariamoci con dovizia, perizia e anche una buona dose di entusiasmo a cavalcare quest’ondata di rinnovamento. |
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| Ultimo aggiornamento ( martedì 08 dicembre 2009 21:49 ) |

